RENATO SARTORETTO
Renato Sartoretto nasce a Treviso il 19 agosto 1940. Rivela ben presto spiccate attitudini per il disegno. Trova impiego come designer presso alcune aziende operanti nel settore dell'arredamento. Impone il proprio stile anche all'estero.
Verso la fine degli anni '50 decide di trovare lo spazio anche per la pittura.
Da quel momento partecipa attivamente alla vita artistica cittadina.
1962, durante il servizio militare, esegue una serie di sette pannelli per il reggimento Artiglieria a cavallo, esposti al Palazzo Sforzesco di Milano in occasione della festa dell'artiglieria. È del 1964 la sua prima personale alla Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto. Sempre nel 1964 viene selezionato per partecipare alla mostra collettiva (Palazzo dei Trecento a Treviso) fra tutti i maestri della pittura veneta contemporanea. 1966 le personali alla Galleria Cima di Conegliano e alla Galleria di Barbara a Treviso.
A questo punto, per motivi di lavoro, Sartoretto abbandona momentaneamente la vita artistica. Riprende negli anni '70 con varie esposizioni collettive ottenendo riconoscimenti e premi.
Nel 1986 espone a Ca' de Ricchi (Treviso) una riuscitissima mostra del ciclo La vita, il mare. Al fine di perfezionare la sua personalità decide (anni '90) di frequentare lo studio di Gianni Ambrogio, formando, con altri artisti, il gruppo denominato La fucina del Sagittario.
Importante è la mostra (1992) nelle prestigiose sale di Ca' dei Carraresi a Treviso, dal titolo Figurazioni in transito. Vince il primo premio alla Grolla d'Oro nel 1993, espone a Cadice (Spagna) e in altre collettive a Menphis e a New York.
È del 1994 la mostra personale alla Publiarte di Salerno e al Circolo Cidec di Minori. Al Museo d'Arte Sacra di Chiampo (Vicenza) fa dono di una Pietà (tela 120x120). Nel 1995 ancora una personale a Salerno (Publiarte) e partecipazione con mostra personale all'Arte Fiera di Pordenone e di Padova. Negli anni '90 effettua diversi viaggi a Parigi, dove conosce vari artisti locali e partecipa a varie collettive: nel 1997 Le Portrait en l'an 2000 Parigi, nel 1998 Salon cercle des art de Paris, Parigi, nel 1999 A Rouen.
Nel 1996 importante mostra personale nella Chiesa dell'Angelo a Bassano del Grappa (ciclo Gente di sempre): una delle opere esposte entra a far parte del Museo di Bassano. Nel 1997 esegue una Crocifissione (tela 100x120) per la Chiesa di San Lazzaro (Treviso).
Vince il prestigioso premio La bella trevigiana, espone in Germania, a Duisburg. Si impegna nell'esecuzione di un murale dal titolo La vendemmia all'interno del Centro Polifunzionale di Camalò (1998).
Nel 1999 il Comune di Dosson di Casier organizza una importante mostra dell'artista presso la Biblioteca Comunale (ciclo Persone, dialoghi, presenze). Sempre nello stesso anno Sartoretto espone a Duisburg.
Nel 2000 è a Toronto, dove incontra la gallerista Teodora Pica, che gli propone una mostra personale. Viene invitato dall'associazione Ariane Essor di Parigi a far parte del gruppo che comprende artisti di varie parti del mondo; partecipa così alla collettiva a Biarritz (Francia). Ancora mostre personali ad Asolo, Udine (Galleria Artemisia), Auronzo e collettive a West Port (Connecticut, U.S.A.), Bologna (Centro Arte), Roma (Arte a Ripa Grande).
Ritorna in Canada nel 2001, dove esegue una serie di quadri per una gallerista di New York e per un'esposizione alla World of Picture Frames di Toronto. Personali a Trento (Galleria Roggia Grande), a Filanda Motta e al Palazzo Porcia-Brugnera (Oderzo), dove presenta una serie di disegni raffiguranti le mani. Esegue per un Residence a Porto s.Paolo (Sardegna) una grande tela, I pescatori.
Nel 2002 mostre personali a Cortina (Hotel Miramonti), a Belluno (Galleria Quattro Archi), a Udine (Galleria Artemisia), a Pieve di Cadore (Galleria del Gran Caffè Tiziano), a Spresiano (Auditorium), a Treviso (Galleria Al Battistero). Dona all'Istituto Lirico Mario Del Monaco, il ritratto del tenore nelle vesti di Sansone, eseguito in occasione della riapertura del teatro Comunale di Treviso (1961). Realizza il manifesto per il XIV festival organistico internazionale città di Treviso e della Marca Trevigiana. Nella collettiva alla Galleria Il Cerchio Rosso di Chieti espone una grande tela dal titolo 11 settembre 2001.
Nel 2003 l'artista dona una Pietà (tela 120x120) all'orfanotrofio Gerusalemme di Mafinga in Tanzania (Africa). A settembre mostra personale all'Elgin Teatre, in occasione del 28° Festival Internazionale del Cinema di Toronto (Canada). Partecipa alla collettiva nella Galleria de l'Escale di Levallois (Parigi) sul tema L'eau douce; sempre a Parigi, espone a Montmartre, nella collettiva Pace e Arte dove viene premiato. In dicembre partecipa alla Fiera d'Arte Contemporanea di Reggio Emilia con la Stamperia Eidarte, dove presenta una serie di acqueforti originali.
Nel 2004 personali a Pieve di Cadore (Galleria Tiziano), a Villa Rietti Rota (Villanova) e a Portobuffolè Casa Gaia da Camino. Vince il 1° premio ad un concorso indetto dalle organizzazioni sindacali sul tema Lavoro in libertà a Palazzo Bonaguro (Bassano del Grappa). In luglio si reca a Toronto (Canada) dove espone alla Galleria Art World of Picture Frames. Durante l'anno partecipa a varie collettive a Toronto.
Nel 2005 mostra personale a Toronto. In marzo è a Parigi, dove incontra gli artisti del gruppo Ariane Essor, con i quali si reca poi a Yerevan (Armenia), qui viene allestita un'importante mostra collettiva alla Galleria Akanat, dove, per la prima volta, Sartoretto presenta una serie di opere informali. In agosto personale a Vodo di Cadore.
Nel 2006 collettiva a Toronto e ad Yerevan alla Galleria Akatan (Armenia) 3 opere (2 tele Nocturne - Symphonie e un'opera su carta Reflet Jaune) entrano a far parte della Galleria Nazionale di Yerevan.
In occasione della Pasqua - con altri 13 artisti - viene proposta ed eseguita La via Crucis. L'opera completa voluta dal pittore ed amico Giovanni Cremonese inizia ad Oderzo il suo percorso itinerante; seguiranno Chiampo (VI), nel Santuario del Beato Claudio, e Treviso nella Basilica di S.Maria Ausiliatrice. Nel mese di ottobre mostra personale alla Galleria Mix Arte a Salerno. Esegue per il College Robespierre (Goussainville-Francia) un manifesto dal titolo Taylor il messaggero della speranza.
Nel 2007 mostre personali alla Galleria Picco Arte (Vittorio Veneto) dal titolo Momenti e presso Postumia Hotel Design di Oderzo. Nel 2008 l'artista esegue, per la Chiesa S.Andrea Apostolo di Dugenta (Benevento), una tela raffigurante la Pentecoste (100x150).
Sempre nel 2008 mostra personale nel Municipio di San Vendemiano, per l'inaugurazione della sala espositiva. In agosto si reca in Canada, a Toronto, per preparare la mostra alla J.D.Carrier Art Gallery: la vernice il 4 settembre dello stesso anno.
Nel 2009 mostra collettiva con l'associazione Ariane Essor a Cagliari nella galleria Espace S.&P. Sempre con il gruppo Ariane Essor collettiva alla Galleria Nazionale dell'Armenia a Yerevan: un'opera entra a far parte del museo.
Nel 2010 personale a Prata di Pordenone (Galleria Comunale) dal titolo Cronache dipinte. Nel 2011 Crocifisso per la chiesa SS. Pietro e Paolo Apostoli a Petronà (Cosenza). Mostra a Palazzo Scotti di Treviso (con l'amica pittrice Asilva Girardier): disegni in carta telata. Progetta ed esegue (con i colleghi Cremonese e Ronchin) pannello in ceramica lungo 25 metri per la piscina del sig.Roberto Moretti a Paese (TV). In ottobre è a Parigi, dove partecipa alla mostra collettiva internazionale (A La Mairie Du 5°/Salle Renè Capitant) per il 20° anniversario dell'indipendenza armena.
Nel 2012 collettiva a Montecatini Terme – Galleria Florio – con Ronchin e Cremonese. Donata Crocefissione alla chiesa di Sant'Andrea a Dugenta (Benevento). In maggio a Parigi per la personale alla Maison d'Italie. Entra a far parte, come membro, dell'Accademia Francese di Art-Sciences-Lettres fondata nel 1915. A settembre mostra personale a Cagliari nella Galleria Suoni e Pause.
Nel 2013 mostra personale a Venezia nella Galleria Altrarte e a Parigi rassegna d'arte Comparaison Grand Palais.
Nel 2014 partecipa a collettiva di artisti italiani e canadesi alla Galleria Joseph D.Carrier di Toronto (Canada). A novembre si reca a Parigi per l’esposizione al Grand Palais di Comparaison 2014.
Nel 2015 è presente alla mostra collettiva Artisti Triveneti a Motta di Livenza ed è tra gli artisti nella mostra itinerante Cenacoli d'arte a Scorzè, Zero Branco e Martellago. Con altri artisti trevigiani partecipa alla rassegna d'arte promossa da Telethon. Come ogni anno al Grand Palais per Comparaison (Parigi).
Nel 2016 ancora collettiva Artisti Triveneti a Motta, partecipa al memorial Sergio Giromel a Visnadello e alla rassegna Dialogo tra artisti venezuelani e italiani nel Palazzo Umberto I a Treviso. Nel mese di ottobre mostra personale al Centro Culturale Brolo di Mogliano Veneto. A dicembre collettiva di Natale alla Galleria La Loggia a Udine.
Nel 2016-2017 Comparaison al Grand Palais di Parigi, collettiva alla Galleria Arttime di Udine e mostre personali alla Galleria del Barone Rosso di Spinea nel mese di aprile, alla libreria Traiber di Pieve di Cadore in aprile, all’Auditorium di Spresiano e alla Galleria Flori di Montecatini Terme in luglio e a Funzione Arte Neno Moretti di Paese in settembre.
Nel 2018 Febbraio a Parigi –Grand Palais per la tradizionale esposizione “Comparaison”. Mostra personale a “Girolibero-Zeppelin” Vicenza. Partecipa a Sarnico al 1° Festival dell’arte dove gli viene assegnato il 4° premio. A Bergamo, alla Galleria Ducale, collettiva “Giornata dell’arte”. Ottobre a Barcellona (Spagna) per la collettiva “Sensaciones n°3” Galleria BCN ART. A dicembre viene invitato a partecipare al concorso 3° NOWART nel Museo Diocesano di Salerno.
Nel 2019 consueto impegno al Grand Palais (Parigi) per la rassegna internazionale “Comparaisons”. A marzo mostra personale alla Galleria Ducale di Bergamo. Partecipa alla mostra itinerante “Le Transumanza” in aiuto alle zone montane colpite dal nubifragio del 2018 (Treviso – Rifugio Pradidali – Fiera di Primiero) Vince il 9° Premio al concorso “Italian Art Festival” a Selvino (Bergamo). A ottobre partecipa alla collettiva presso la Sala Domus di Salò. Partecipa alla mostra collettiva internazionale “Matite in viaggio” presso il Centro Culturale Candiani (Mestre), presentando un pannello contenente i disegni realizzati durante il viaggio in Armenia nel 2004. A settembre mostra personale presso lo spazio espositivo “Art Meeting” a Mogliano Veneto.
Nel 2020 partecipa ad una serie di mostre collettive in Italia (Donare Futuro a Treviso, Art Expo a Torino, Aneliti di Speranza mostra benefica a Bergamo, Collettiva 21 artisti trevigiani presso Spazio Culturale della Congrega a Treviso, Mostra di Natale presso Spazio Funzione Arte a Paese) e all’annuale manifestazione “Comparaison” presso il Gran Palais a Parigi. Vince l’11° premio al concorso Italian Art Festival a Selvino (Bergamo).
Nel 2021 la consueta manifestazione “Comparaison” organizzata presso il Gran Palais di Parigi viene annullata e rinviata. Partecipa per la prima volta ad una mostra virtuale, Open Mind – Open Space a Gubbio. A Carpentras (Francia) partecipa alla manifestazione Y’a de l’Art Dans l’Air, dove viene selezionato tra i primi 20 artisti in gara per il Gran Premio. Vince l’8° premio a Selvino (Bergamo) al concorso Italian Art Festival. Partecipa alla mostra collettiva Donare Futuro a Treviso e alla collettiva di natale a Paese.
Nel 2022 partecipa alla mostra virtuale Gubbio With Love nella città di Gubbio. Altre collettive presso Galleria Artemy (Art Expo) ad Alassio, Sala Manzù (Art Expo) a Bergamo, e Palazzo dei Trecento a Treviso per la storica manifestazione Grolla D’Oro.
Dona una Via Crucis (Stabat Mater) alla chiesa del SS. Nome di Maria a Villa d’Asolo (Treviso) composta da 15 tavole su cartone 50x70 cm.
Presenzia ormai alla tradizionale manifestazione “Comparaison” presso il Grand Palais a Parigi.
Vince il 3° premio al concorso Italian Art Festival a Selvino.
Vince il 1° premio al concorso “Y’a de l’Art dan l’Air a Carpentras in Francia.
Vince il 1° premio al 61° Salon de la Ville de Vincennes a Vincennes in Francia.
Critiche
Potremmo definire Sartoretto un narratore di storie: storie che racchiudono in un gesto, in un atteggiamento, lunghi anni forse di speranze e illusioni, di attese e magari rimorsi. E questo grumo di nodi irrisolti si disvela improvvisamente …per cui la plasticità descrittiva finisce per diventare emblema di tutta una condizione esistenziale.
Antonio ChiadesOggetto della pittura di Renato Sartoretto è l'uomo, le cui sensazioni di gioia e di dolore, di sofferenza o di pietà, vengono semplicemente evocate con il candore di chi sa che il silenzio di uno sguardo è infinitamente superiore alla parola.
Roberto DurighettoRiesce a cogliere nei vari aspetti i temi fondamentali della nostra società. Importante è come egli riesca a rappresentare questa vastità di tematiche, che si presentano davanti ai suoi occhi, per esempio il movimento: le sue pitture sono tutte in movimento fisico e psichico.
Paolo RizziIl linguaggio privilegiato di Sartoretto è figurativo; e non potrebbe essere diversamente, per quel suo rifarsi alle radici storiche dell'espressionismo: da quello tedesco del Die Brucke… al realismo magico italiano di Novecento per quella certa aria di strapaese che emana dalle sue osterie e dai suoi uomini.
Flavia CasagrandaLa sua è una pittura istintiva… in cui il realismo delle cose è temperato da una costante liricità della visione. In essa si intersecano valenze diverse: la vita quotidiana, la fatica dei corpi, i lavori, le feste, il riposo… dove la vena dei temi si placa in cadenze liriche di stimolante allusività.
Gianfranco Casaro…sente la pittura come luogo di contenuti, di racconti che risvegliano i sensi nei confronti di una realtà materiale e quotidiana, che tende a sfuggirci, e sempre più sembra appartenere a memorie lontane, a iconografie passate.
Giorgio Segato